Ancora tu

Ho i brividi se solo penso a quello che ho sognato…e sono felice, perchè ho avuto quello di cui avevo bisogno. Ieri sera proprio non riuscivo a prendere sonno. Mi giravo e rigiravo in quel letto freddo, non riuscivo a riscaldarmi né a trovare posizione. Come sempre ho cominciato a pensarti, avevo un forte bisogno di parlarti e l’ ho fatto, ho chiuso gli occhi e ho formulato il mio desiderio, quello di avere un contatto, una parola, una tua carezza. Dopo un po’ ho cominciato a sentire qualcosa intorno a me. Ero cosciente, ma dormivo, anche se mi sembra di ricordare che avevo gli occhi aperti. Ho nettamente visto un ombra vicino al mio viso, e ho sentito la sensazione di paralisi dentro al mio corpo. E, ancora una volta, ho avuto paura. Con rammarico, ho pensato: ” no, ho troppa paura, non sono pronta”. E tutto é finito. Mi sono svegliata, e subito dopo addormentata nuovamente.

Poi c’è stato un sogno: Mi trovavo a casa tua, sapevo che eri in camera tua, non in quella degli ultimi anni, ma in quella dove stavi con la mamma quando ero piccola. Al piano di sotto, le mie sorelle confabulavano tra loro, parlando di eutanasia (nei tuoi riguardi? sono sempre state un pò gelose di me…) allora io sono corsa su e mi sono messa sdraitata accanto a te, con la testa sulla tua spalla, ho sentito il calore della pelle. Tu sorridevi, contento. Poi ci siamo alzati e con delle forbicine cominciavi a sfoltirti la sopracciglia sopra l’ occhio sinistro, facendo un disastro, così mi offrivo di pensarci io. Dopo aver sistemato le sopracciglia, ci trovavamo in centro, vicino al mio asilo dove tu mi portavi quando ero piccola, corravamo per mano verso quella direzione.

Ci vedo tante cose in questo sogno, in primo luogo mi piace pensare che tu mi abbia voluto ricordare la dolcezza che provavi per me quando ero piccola, infatti spesso venivo nel lettone e poggiavo la testa su di te mentre mi raccontavi le storie, e poi il momento dell’ asilo, dove io non volevo andare e tu mi facevi capire che mi ci portavi perché dovevi ma che ne avresti fatto volentieri a meno. Insomma, io avevo chiesto proprio questo, un conforto, una carezza, sentire che mi vuoi bene, nonostante questa condizione nella quale ci troviamo, io la vita, tu la morte, e che non ci permetta di comunicare. Un contatto c’è stato.

Poi chissà se é davvero così…mi piace pensarlo perchè mi da un momento di serenità, di calore ritrovato…Anche per quanto riguarda la prima fase del sonno dove ho percepito quelle cose….sarà vero? o é solo frutto della mia fantasia e della voglia incontrollata che ho di poterti rivedere? Non so.

Anche mio figlio oggi si stringe a me mentre dorme, poggiando la sua testolina sulla mia spalla, ed io sono felice di coccolarlo e carezzargli la testa, di vederlo così al sicuro, abbandonato al sonno più profondo tra le braccia della sua mamma…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...