fessure di luce

6_la-finestra_still-da-video-copyChe vita é questa se la maggior parte del nostro tempo la impegnamo a fare ciò che non ci piace? Tu, con la tua vita, mi hai insegnato la libertà di pensiero ad ogni costo, l’ egoismo sano che porta ad avere per se stessi rispetto e amore. Perché io, ancora oggi, pur condividendo il tuo pensiero, non riesco a metterlo in pratica? Libertà, libertà, libertà. Svincolati da ogni catena sociale, liberi di vivere come più ci piace, nel rispetto degli altri s’ intende, ma in accordo con il nostro essere. Ne devo fare ancora di strada per raggiungere questo obiettivo, e chissà se mai ci riuscirò. Intanto, mi ritaglio appena posso qualche spiraglio di vita, fessure di luce che escono timide, illuminano i miei pensieri e danno acqua alle mie radici, che ancora devono farsi forti per potermi sostenere e farmi andare avanti. Non ho capito ancora bene come fare, ma prima o dopo, forse quando avrò più consapevolezza di me stessa, riuscirò ad assaporare questa libertà, la sensazione autentica di sentirmi a mio agio ovunque e con chiunque io sia, libera di dire e fare ciò che credo giusto, senza remore nè paure. Quando sarò riuscita a fare questo sarò veramente un pezzo avanti, e allora potrò fare tante tante cose.

Oggi é stata una giornata piena di te, per me é stata dura, malinconica, faticosa. Tenere lontana la tristezza non é stato facile, lei si ostinava a manifestarsi sotto altre forme, nelle dimenticanze, nel bruciore agli occhi, nel sonno incontrollato, nella voglia irrefrenabile di un pezzetto di cioccolata. Io ho cercato di darle considerazione, come si fa con i bambini, e lei piano piano, si é affievolita per poi dileguarsi. Tornerà, quando meno me lo aspetto, e farà ancora male, ma non ne ho più paura. In fondo, é il nostro tramite, é colei che ci tiene in contatto, che mi fa sentire il nostro legame, forte.

Resto in attesa di momenti tristi a tratti illuminati da fessure di luce…

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2 pensieri su “fessure di luce

  1. “Io ho cercato di darle considerazione, come si fa con i bambini, e lei piano piano, si é affievolita per poi dileguarsi”.

    la tristezza ha bisogno di accudimento. come l’influenza, va fatta “sfiammare” per “lasciarci”, si spera, un po’ più forti …

  2. “Io ho cercato di darle considerazione, come si fa con i bambini, e lei piano piano, si é affievolita per poi dileguarsi”.

    la tristezza è un po’ come l’influenza. va lasciata “sfiammare” perchè ci lasci un po’ più forti …

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